Tutto inizia dal tema che ogni Contrada sceglie ispirandosi alle tante storie del nostro territorio, un racconto che verrà rappresentato attraverso abiti e scene di vita quotidiana dai figuranti della sfilata.
Nel testo narrato mentre ogni Contrada sfila lungo il percorso, ogni parola ha un peso, ogni frase una sua identità, raccontata per spiegare momenti di un tempo ormai lontano.
E mentre l’estate si ritira, si aspetta la prima domenica di settembre. Con il sole o con le nuvole, l’energia cresce. Le contrade si preparano, con i loro colori, la loro voce, la loro storia. Tutte convergono verso un solo luogo: Piazza Colonna. Giungono a portare amicizia e festa, anche i nostri ospiti: I pali dei paesi vicini.
Si apre la sfilata: in testa la banda seguita dal sindaco e dall’amministrazione, finendo, poi, con gli artisti dei drappi, che, con mani e cuore, hanno creato ciò che andrà al vincitore. Entrano così in scena tutte le contrade con le loro storie. I giudici si dispongono lungo il percorso. Attenti e rispettosi, perché ogni passo, ogni dettaglio è frutto di lavoro e tanta passione. Non è solo una gara, è un racconto che prende vita. Poi, un silenzio improvviso, e Piazza Colonna si svuota. Tutti scendono verso il Municipio in attesa del momento tanto atteso.
Il nostro Palio è un evento che va oltre la semplice competizione, la tradizione, è un’espressione di identità e di appartenenza per la città e le sue contrade.