Palio del Vecchio Mercato

Il Palio del Vecchio Mercato è una manifestazione che si svolge dal 1990 a Montebelluna (Treviso) per rievocare quell’antico percorso che unisce ancora oggi nuovo e vecchio mercato. Quest’ultimo era inizialmente dislocato sul colle che sovrasta la città, il colle di Mercato Vecchio, che fungeva da vedetta per segnalare ai castelli delle diocesi di Treviso e di Asolo l’arrivo di orde barbariche provenienti dalla Valle del Piave.

Il mercato nacque dunque prima del 1000 d.C., lo conferma un documento dove si legge che il mercato si teneva dentro la cerchia dell’arroccato Casteller, una volta al mese, di domenica. Solo dopo il 1157 d.C., anno in cui l’imperatore Federico I divenne il detentore del feudo di Montebelluna, il mercato acquistò maggiore importanza grazie al privilegio economico di essere mercato franco. Sotto Ottone Icil commercio si fece sempre più attivo.

Dopo molti secoli, nel 1872, per decisione del sindaco di Montebelluna, conte Domenico Zuccareda, lo storico mercato che si teneva al colle venne spostato al piano per facilitarne l’ accesso con i carretti carichi di merci, decretando la nascita della Montebelluna moderna.

Sembra dunque chiaro lo scopo dell’istituzione del Palio del Vecchio Mercato: tramandare nel tempo il faticoso tragitto dei mercanti provenienti dai vari paesi del Lombardo-Veneto i quali, dal piano, dovevano trasportare i loro prodotti al Castello posto sulla sommità delle Rive.

Ogni anno, la prima domenica di settembre le undici contrade di Montebelluna si sfidano tirando il carro carico di merce lungo il percorso che inizia di fronte al Municipio e termina a Mercato Vecchio.

La contrada più veloce riceve un premio. Al termine della competizione, dopo la proclamazione della squadra vincitrice, in un simbolico gesto di fratellanza e chiusura delle ostilità agonistiche, le contrade si scambiano in dono i propri prodotti tipici.