La città di Montebelluna deve la propria fondazione al colle di Mercato Vecchio, un rilievo collinare non troppo elevato (250m slm) ma estremamente importante da un punto di vista strategico e commerciale.
Un emporio naturale tra i monti Prealpini e la pianura, liberamente istituito dalla popolazione per necessità dei loro scambi, in un luogo presidiato e protetto dal diritto feudale.

Il Mercato dunque nasce prima del 1000 d.C. ed acquista maggiore importanza dopo il 1157 d.C., anno in cui l’Imperatore Federico I lo affranca dal Vescovo di Treviso, detentore del feudo di Montebelluna.
Nel 1872, per decisione del Sindaco di Montebelluna, conte Domenico Zuccareda, lo storico mercato che si teneva al Colle venne spostato al piano, decretando così la nascita della Montebelluna Moderna.
Appare dunque chiaro lo scopo dell’istituzione del Palio del Vecchio Mercato: tramandare nel tempo il faticoso tragitto dei mercanti provenienti dai vari paesi del Lombardo-Veneto, i quali, dalla pianura, dovevano trasportare i loro prodotti al mercato, posto sulla sommità delle Rive.

Il Palio è dunque, la rievocazione annuale di questo tragitto. Dal 1990, anno della prima edizione , cinque atleti, con un cambio di due, devono spingere con tutta la loro forza un carro dal peso non inferiore di 380kg, dal Municipio fino a Piazza Colonna a Mercato Vecchio, un percorso di dura salita lungo 2000m.
Una vera e propria gara appassionante, a tratti massacrante, tra undici squadre che rappresentano le undici contrade della città, con i carretti carichi di quella merce che tradizionalmente doveva essere venduta.