La zona di Posmon, grazie alla sua posizione ai piedi delle Rive e alla peculiarità di avere una falda acquifera che scorre sotto la sua superficie, ha avuto insediamenti umani già da millenni addietro.
Sono noti infatti gli scavi in corso che stanno portando alla luce una necropoli preromana e documentazioni storiche raccontano che furono visibili per secoli i resti delle mura di un accampamento romano.
La sua comunità, seppur piccola, partecipò all’atto di fondazione del ‘Mercato di Montebelluna’; esso era già fiorente quando nel 1157 Federico Barbarossa concesse un ‘reddito’ al vescovo Uldarico di Treviso e lo stesso vescovo successivamente lo ‘regalò’ alla Comunità Montebellunese nel 1170 trattenendo per sé una piccola percentuale….
Proprio nella stipula di questo patto si legge: “ …. a dì 9 marzo 1170 alla presenza del giudice Adelardo, comparvero da una parte Uldarico vescovo di Treviso e Willermino avogàro (avvocato) della Chiesa Trevigiana; dall’altra Moderlano castaldione (amministratore) del Castello e i giurati Vuiperto da Caerano, Ardengo da Posmon, Simeone da Pieve, Romerio da Guarda e Blandendo Blandeni da Biadene….”
Fu di seguito un feudo dei Collalto e durante la dominazione della Serenissima vi furono erette diverse ville tra le quali si distingue villa Pola, con il suo pregiato affresco raffigurante le gesta di Carlo Magno, villa Van Axel, al cui interno si trovano le prime raffigurazioni ad affresco di Venezia e Piazza dei Signori di Treviso, villa Giustinian Rinaldi, villa Contarini, ecc..
Lo sfruttamento della falda acquifera, attraverso numerosi pozzi artesiani, permise lo sviluppo di un villaggio che ebbe tra le sue attività principali la coltivazione delle verdure. L’importanza dei pozzi per questa zona è sottolineato dal fatto che lo stesso nome ‘Posmon’, deriva da ‘pos bon’ cioè pozzo buono.
Nel 1991, allo scopo principale di sostenere la squadra che rappresentava il quartiere nel Palio del Vecchio Mercato, nacque il Comitato Festeggiamenti di Posmon.
Il Comitato organizza una sagra per raccogliere fondi per le sue numerose iniziative sociali e sostenere il gruppo del palio.